Movimento per la vita Civitavecchia

diamo aiuto concreto alle donne in difficoltà per la gravidanza

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Movimento per la vita Civitavecchia

Aiutiamo le donne in difficoltà per la gravidanza NUMERO VERDE 8008-13000

Cos’è il Movimento per la Vita ?

 

Il Movimento per la Vita si propone di promuovere e di difendere il diritto alla vita e la dignità di ogni uomo, dal concepimento alla morte naturale, favorendo una cultura dell’accoglienza nei confronti dei più deboli ed indifesi e, prima di tutti, il bambino concepito e non ancora nato.

Ci impegniamo in attività di formazione, educazione e promozione di una cultura della vita attraverso iniziative a carattere legislativo e sociale, seminari di studio, corsi di formazione e convegni scientifici, dibattiti, conferenze e proiezioni, concerti e proposte varie.

 

I Centri di aiuto alla Vita (CAV)

 

Il Centro di Aiuto alla Vita si affianca al Movimento per la Vita nel prevenire l'aborto volontario attraverso l'accoglienza e la solidarietà alla donna in difficoltà per una gravidanza difficile.

 

SOS Vita

È un telefono “salva-vite”, che aspetta soltanto la tua chiamata.
Vuole salvare le mamme in difficoltà e, con loro, salvare la vita dei figli che ancora esse portano in grembo.
E quasi sempre ci riesce, perché con lui lavorano 250 Centri di aiuto alla vita.

Il Movimento per la vita lo ha pensato per te

Puoi parlare con questo telefono da qualsiasi luogo d’Italia: componi sempre lo stesso numero: 800813000.

Puoi parlare con questo telefono da qualsiasi luogo d’Italia: componi sempre lo stesso numero: 800813000.

Risponde un piccolo gruppo di persone di provata maturità e capacità, fortemente motivate e dotate di una consolidata esperienza di lavoro nei Centri di aiuto alla vita (Cav) e di una approfondita conoscenza delle strutture di sostegno a livello nazionale. La risposta, infatti, non è soltanto telefonica.

Questo telefono non ti dà soltanto ascolto, incoraggiamento, amicizia, ma attiva immediatamente un concreto sostegno di pronto intervento attraverso una rete di 250 Centri di aiuto alla vita e di oltre 260 Movimenti per la vita sparsi in tutta Italia.
Telefono e rete dei Cav e dei Mpv costituiscono un unico servizio.

Cos'è  il “PROGETTO GEMMA “ ?

Anche in Italia ci sono bambini poveri.

Anzi: sono i più poveri di tutti, perché non hanno neppure la voce per chiedere aiuto.

Oltre a quelli di cui ogni tanto parlano i giornali, perché vengono trovati in cassonetti dell’immondizia, vi sono quelli, numerosissimi, cui viene impedito di nascere.

Gli aborti, quelli conosciuti perché legali sono circa 140mila ogni anno. Poi ci sono quelli che nessuno può contare perché restano clandestini ovvero sono essenzialmente occulti, perché avvengono privatamente con l’uso di preparati chimici nei primi giorni di vita del concepito.

Ci sono, dunque, tanti bambini a rischio di abbandono ancora prima della nascita nella nostra Italia, nella nostra regione, nella nostra città. Per molti tra loro tale estremo rischio è causato dalla povertà della madre. Le ricerche effettuate a campione dicono che il 40 o il 50% delle donne chiedono l’interruzione volontaria della gravidanza perché si trovano in difficoltà economiche.

Specie in uno Stato che pretende di essere sociale è sommamente ingiusto che questo avvenga. Non possiamo attendere che le istituzioni si muovano. Subito tutte le persone di buona volontà possono fare qualcosa. Forse basta poco per salvare una vita umana.

Ecco Progetto Gemma: un’adozione a distanza ravvicinata. “Adotta una mamma, salva il suo bambino”.

Per consentire una partecipazione significativa al Progetto bisogna perciò proporre un contributo economico mensile limitato per quantità e durata: 160 euro per 18 mesi. L’onere per gli adottanti non è leggero, ma è sostenibile rinunciando a poche cose superflue.

I vantaggi, invece, sono notevoli. In primo luogo gli ”adottanti” sanno di aver salvato davvero una vita umana. In secondo luogo il tempo di 18 mesi è quello in cui nessuno pensa a quel bambino e a quella madre.

Infine l’esperienza dimostra che, sebbene la somma erogata non elimini i problemi economici della madre, tuttavia l’impegno preciso e durevole nel tempo che il “Progetto” assicura costituisce una “carezza economica”, che rompe la solitudine, stimola altre solidarietà, riapre la porta al coraggio. L’idea di “adozione” fa pensare a un rapporto familiare. E’ giusto, perciò, presentare questa iniziativa alle famiglie sia già esistenti, sia in formazione. Ma anche un gruppo può divenire “adottante”. Sarebbe quanto mai bello se ogni cellula della comunità cristiana si facesse carico di sottrarre alla morte un bambino. Ma il desiderio di realizzare una paternità e maternità spirituali può essere condivisa anche da altri gruppi, scuole, uffici, clienti di un negozio.

L’iniziativa presenta il vantaggio di grande flessibilità. La somma di un “Progetto” può essere versata mese per mese o tutta insieme. Un “Progetto” offerto a metà, può essere unito ad un altro anch’esso parziale. Niente impedisce l’“adozione” anche a persone singole per sentirsi parte del “popolo della vita”, per ricordare una persona cara, per festeggiare un evento.

Fino ad oggi, con il Progetto Gemma, sono stati salvati oltre ventimila bambini destinati ad essere abortiti. Le loro mamme, infatti, avevano già deciso per la terribile soluzione dell’aborto volontario.

Famiglie, comunità, sacerdoti, associazioni, singoli possono adottare una mamma ed sil suo bambino semplicemente comunicando la propria disponibilità Alla FONDAZIONE PROGETTO GEMMA Tel. 02- 48702890.

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I Nostri Prodotti / Servizi

  •  donazione generi per neonati
  •  donazione pannolini passeggini carrozzine famiglie in difficoltà economica
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